






Milano, 4 Febbraio 2010 - Presentati a Milano il 4 febbraio 2010 i risultati della 3° edizione dell’Osservatorio Multicanalità, condotto da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano
I consumatori multicanale in Italia aumentano ancora e raggiungono quota 20,4 milioni (pari al 40% della popolazione italiana): diffusione e evoluzione della tecnologica tra i principali motori della crescita, mentre mobile e nuovi media per gli italiani sono fenomeni che prendono piede molto rapidamente. Il Passaparola sempre più come leva aggiuntiva di marketing, il web come luogo dove sempre di più si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto. Le aziende cercano di stare al passo, ma la strada da fare è ancora lunga: sono target che vanno mirati con messaggi specifici e con un linguaggio diverso. È quanto emerge dalla ricerca 2009 "Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?".
L’Osservatorio Multicanalità, progetto promosso da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, dopo aver creato una nuova segmentazione della popolazione italiana e monitorato la crescita del consumatore multicanale e aver rilevato nel 2008 un ritardo da parte delle imprese nel parlare a questo nuovo target, nel 2009 si è concentrato sull’evoluzione del consumatore alla luce della pervasività delle nuove tecnologie e della crisi finanziaria, valutando al tempo stesso l’approccio strategico delle imprese italiane alla multicanalità.
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I top learning della crisiIl peggio è passato, ma i segnali di ripresa sono ancora deboli. |
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Da l’Incontro a Linkontro: un nuovo ciclo per una nuova stagioneCostantemente proiettato verso il futuro anche per quanto riguarda la propria immagine, l’Incontro Nielsen inaugura il lancio della nuova edizione presentandosi come Linkontro [...] |
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Sono oltre 20 milioni i consumatori multicanale in ItaliaPresentati a Milano il 4 febbraio 2010 i risultati della 3° edizione dell’Osservatorio Multicanalità, condotto da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. |
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Galleria dell’EccellenzaSi chiama Galleria dell’Eccellenza l’iniziativa di Nielsen dedicata alle imprese “creatrici di valore”. |
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Galleria dell'eccellenza: è stato un successo.Barilla, Cannamela, Danone, D’Amico, Ferrero, Gruppo Fini, Hero, L’Orèal, Lavazza, Nestlè, Pizzoli e Star sono le aziende che hanno esposto i loro prodotti di punta nella suggestiva installazione costituita da 15 teche. |
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La distribuzione moderna: chiusura di un anno difficileIl panorama distributivo italiano, per la prima volta in dieci anni, registra nel 2009 un rallentamento delle vendite a rete corrente. |
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Atti del convegnoDa oggi nell'area download è possibile scaricare le presentazioni dei relatori intevenuti al convegno. |
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Disponibili i video del convegnoDa oggi, nella sezione Gallery, è possibile guardare i video di tutti i relatori intervenuti al convegno. |

Milano, 4 Febbraio 2010 - Presentati a Milano il 4 febbraio 2010 i risultati della 3° edizione dell’Osservatorio Multicanalità, condotto da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano
I consumatori multicanale in Italia aumentano ancora e raggiungono quota 20,4 milioni (pari al 40% della popolazione italiana): diffusione e evoluzione della tecnologica tra i principali motori della crescita, mentre mobile e nuovi media per gli italiani sono fenomeni che prendono piede molto rapidamente. Il Passaparola sempre più come leva aggiuntiva di marketing, il web come luogo dove sempre di più si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto. Le aziende cercano di stare al passo, ma la strada da fare è ancora lunga: sono target che vanno mirati con messaggi specifici e con un linguaggio diverso. È quanto emerge dalla ricerca 2009 "Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?".
L’Osservatorio Multicanalità, progetto promosso da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, dopo aver creato una nuova segmentazione della popolazione italiana e monitorato la crescita del consumatore multicanale e aver rilevato nel 2008 un ritardo da parte delle imprese nel parlare a questo nuovo target, nel 2009 si è concentrato sull’evoluzione del consumatore alla luce della pervasività delle nuove tecnologie e della crisi finanziaria, valutando al tempo stesso l’approccio strategico delle imprese italiane alla multicanalità.