Linkontro 2015, un pieno di energia

di Maria Cristina Alfieri, Comitato Promotore Linkontro

È intorno al concetto di energia che gravitano i tre giorni de Linkontro Nielsen 2015. In un momento di debole, ma concreta ripresa dell’economia, le imprese devono ‘accendere’ tutti gli interruttori delle loro funzioni strategiche, dal marketing alla ricerca alla comunicazione, per cavalcare il momento positivo e ingranare la marcia della crescita.

La congiuntura che stiamo vivendo, data dalla concomitanza di diversi fattori positivi (il prezzo basso del petrolio, il cambio favorevole con il dollaro, gli interventi della Bce per una maggiore liquidità) è uno straordinario stimolo per far fare alle imprese i passi avanti necessari a diventare protagoniste sui mercati di domani. Ma quali sono le risorse, le competenze, le strategie, che vanno messe in campo per non perdere il treno della ripresa? Il punto di partenza è recuperare la consapevolezza del potenziale attrattivo dei nostri prodotti e del nostro Paese: non a caso l’anteprima del meeting – dopo uno scenario introduttivo sui nuovi stimoli del mercato tracciato da Giovanni Fantasia, ad di Nielsen Italia – è affidata a una ricerca di Maurizio di Robilant, incentrata proprio sulle bellezze dell’Italia (artistiche, ma anche dell’ingegno), che verrà ripresa e commentata da Vittorio Sgarbi.

L’agenda dei lavori prosegue il giorno dopo, con uno scenario economico a cura di Francesco Daveri, al quale seguono le case history di tre imprese che, facendo leva sull’innovazione e il legame con il territorio, hanno saputo crescere anche in tempo di crisi. Entrando nel vivo del comparto del largo consumo, si prosegue con due dibattiti sulle opportunità di sviluppo dell’industria alimentare e della distribuzione organizzata. Tra gli ospiti, Luigi Scordamaglia e Alberto Auricchio, che si confronteranno sulle misure volute dal Governo per accompagnare la crescita del comparto agroalimentare italiano. Un approfondimento a parte è dedicato all’avventura imprenditoriale di Urbano Cairo (e alla sua ricetta per conquistare il mercato), mentre il fil rouge della bellezza verrà ripreso in un’intervista a Cristina Scocchia, numero uno in Italia di L’Orèal, che declinerà il concetto del ‘bello’ in chiave business.

Nel pomeriggio, l’intera sessione di lavoro è dedicata a un’approfondita riflessione sul tema delle promozioni e di quali formule adottare per farle evolvere in uno strumento più efficace e mirato e farle tornare a essere una leva strategica per generare valore.

Il giorno successivo si apre con storie concrete di successo imprenditoriale, legate a modelli e processi innovativi: da Ferrero a Nestlè, passando per Google, la riflessione verterà sulla capacità di adattare l’offerta a una domanda in continua evoluzione, a un consumatore sempre più complesso, critico, informato. Ma soprattutto multicanale e digitale. A seguire, si aprirà una finestra su Expo 2015: le case history di P&G, Ibm e Coop si alterneranno a collegamenti in diretta dal padiglione CibuséItalia all’interno dell’Esposizione Universale. Chiude i lavori Federico Rampini, congedandoci con una suggestiva analisi sul futuro che ci aspetta.

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